Sei in sfida, ancora
posted by Andrea Capanna@ 17:05 - 23/05/2008

E' ormai cosa nota nel web tutto che Marileda Maggi ha sconfitto Catepol nel sondaggio sulla più figa del circondario. Si sa inoltre il perchè quest'ultima usi portare delle mele sui seni, nientemeno che per pura convenzione.

Eppure. Eppure una nuova sfida attende la nostra beniamina. Una sfida tosta, più della precedente. E sapete perchè? Perchè la sfidante è proprio la sua amica Marina Remi!

Peggiorativo! La Remi si trova proprio in compagnia della Maggi in questi giorni!

Marilè, vinci pure questa, scendi nell'arena e dimostra di essere un vero gladiatore. Ispanico! Ispanico! Ispanico!

Pompati con questa e indossa la maglia rossa!

 


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Cara Alina (il ragazzo di campagna)
posted by Andrea Capanna@ 14:49 - 28/01/2008

Per niente insolito è che mi capiti di ritrovarmi con gli addetti alla sicurezza dei negozi che mi pedinano oppure con le nonnine che cambiano strada quando mi vedono. Posso dire che è colpa della mia faccia, a quanto pare esprimo criminalità da tutti i pori. Ancora non ho ben capito.

Durante la Art White Night bolognese, per mancanza di tempo abbiamo visitato solo alcune installazioni in centro, il Museo Civico Medievale e soprattutto abbiamo avuto la triste idea di visitare una personale di un'artista russa, ospitata all'interno di un famoso albergo di Via Dell'Indipendenza. Ebbene, il nerboruto buttafuori dapprima ci chiede cosa vogliamo, e alla nostra semplice risposta ci invita all'interno, passando il testimone ad Alina, hostess di sala di nero vestita. Come tutto il personale.

Buonasera, è possibile visitare la mostra? (io)

Alina ci trascina prima a vedere il loro teatro (era la serata Cena con Delitto) decisamente pretenzioso, suscitando l'ilarità del buttafuori della sala, poi ci porta al secondo piano, dove ci mostra che ommioddiooo hanno un bar (giura...) e poi la sala conferenze: uno stanzone con degli affreschi orrendi e restaurati peggio, arredato con una sfilza di sedie trasparenti (fanno un sacco moderno).

I dipinti sono VECCHI, ma li hanno SISTEMATI (Alina)

Infine ci mostra la passeggiata rialzata che da propio sul parco della Montagnola, esattamente dove stazionano i tossici. Ma c'è anche la mostra, e mentre ci riporta al piano inferiore notiamo gli stessi addetti di prima che ci ridono in faccia.

Questo genio dell'arte ha anche creato un divano, wow. Dei dipinti se ne salva uno, gli altri sono di una presunzione da panico, tipo "se espongo una merda in un grande albergo, allora sembrerà oro". Poco più che stampe intellettualoidi con titoli criptici. Ci viene dato il biglietto da visita dell'albergo e ce ne andiamo.

Cara Alina. Cara. Se ti senti realizzata a lavorare come hostess da sala in un albergo da arricchiti, e nemmeno ti accorgi che sembri una cogliona vestita a lutto, almeno datti una guardata allo specchio e sistema quella dentatura a intermittenza. Vedrai che con un sorriso splendido ti verrà più facile trattare da idioti tutti quelli che ritieni siano dei pezzenti, altrimenti sembri solo una stronza che se la tira senza motivo.

(Velena Nikova -il ritorno-)

in: le ragazze serie
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Il foulard preferito
posted by Andrea Capanna@ 01:32 - 19/12/2007

Loredana si chiamava Paolo, e aveva 16 anni. Una vita turbolenta e l'accoglienza in una struttura sbagliata. Loredana si è impiccata con il suo foulard preferito l'altro giorno.

Era vicina ad un processo che l'avrebbe messa faccia a faccia con il padre, violento con lei negli anni passati. Aspettava all'interno di una struttura di "recupero" per immigrati clandestini. Cosa faceva in quel posto? Se lo chiede anche la responsabile dell'istituto, che sa darsi solo una risposta: era qui con noi perchè nessuno la voleva.

Inutili gli appelli e le richieste ad ArciGay affinchè si occupasse del caso o facesse qualcosa. Nessuno si è fatto sentire, tranne Luxuria, che da grassa ipocrita si è indignata per quanto accaduto. Troppo tardi Onorevole Guadagno.

Non c'è cultura sulla disforia di genere e quindi nemmeno il sostegno per coloro che vivono questo momento delicato, giovani e meno giovani. Hanno trattato Loredana come una pezzente, non hanno aiutato Paolo, adolescente fragile. Non basta avere un deputato transgender se quando serve davvero non interviene, e si fa sentire solo quando litiga nei bagni di Montecitorio.

Manca proprio la (ripeto) cultura del diverso, come base per l'integrazione. Come se fossero realtà così lontane da noi. Eppure sono tutti qui, tutti.

in: get real, le ragazze serie
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Stanno tutti bene
posted by Andrea Capanna@ 18:14 - 27/11/2007

Come promesso, ecco che vi racconto la solita noia del mio week end passato a Bergamo, posso anche non dire casa mia.

Ho nuovamente litigato con la mia genitrice, per futili motivi che come al solito pesano più di quelli importanti. Questo è vivere  con mia madre. 

E' partecipare al solito torneo di carte, commettere un errore e perdere. Nella vita di una persona normale non ci sarebbe nulla di strano. Nella mia questo ha significato una lite furibonda perchè avrei messo la mia gioviale e pacata madre in cattiva luce con le sue amiche. Insomma, le solite cose. Tranne una.

Quella donna ha infine deciso di relegare il suo interesse per me ad un semplice agire per forzato senso di colpa. Diciamo che preferisce altre cose, altre persone. L'ho già detto, la mia non è una vita comune, come non sono comune io.  

in: le persone, le ragazze serie
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