Sono sulla lista nera dei clienti TIM, lo so per certo. Consumo poco, ricevo tanto, me ne fotto delle offerte e dei nuovi e super mega convenienti piani tariffari o altro. Ammetto di viaggiare molto sull'onda dell'autoricarica, ma mi hanno sgamato e da Maggio hanno cambiato le modalità della funzionalità, e da Agosto hanno proprio tolto la vecchia Autoricarica. Se ne vuoi una nuova, chiami e ti abboni alle nuove condizioni. Per farla breve, sono un pessimo cliente, ma anche la mia opinione penso conti qualcosa.
La rivolta delle associazioni di consumatori è scoppiata perchè Vodadone e TIM hanno rivoluzionato i loro piani tariffari, con notevoli rincari. Il tutto con degli SMS di avviso (a me nemmeno quello, fate voi...). Forse è il rinculo dovuto all'eliminazione dei costi di ricarica.
Il cellulare, come semplice strumento di comunicazione, è superato. Oggi si comunica in mille modi e il web, con skype, offre un'offerta di certo più vantaggiosa rispetto a quella degli operatori nazionali. Non è nemmeno necessario portarsi in giro il computer/portatile, visto che ormai, i palmari di ultima generazione permetterebbero (condizionale, visti i monopoli scandalosi) di navigare e mettersi in contatto con il mondo intero. Dicono, i cellulari sono indispensabili per i top manager e molte altre categorie di professionisti, che senza avrebbero la vita dura. Dico che non è vero, perchè il mondo esisteva prima dei cellulari, sembra strano, ma posso affermare per certo che è così.
Siamo reperibili sempre e ovunque, con quel coso infernale che suona in tutti i momenti. Sono schiavo del pensiero "se giro per casa mi porto il telefono, sia mai che mi chiamano". Così suona mentre cucino, mentre faccio la cacca, mentre mangio, mentre faccio l'amore. Stramaledetto telefonino. Che poi, a ben vedere, si tratta di telefonate evitabili, non sono praticamente mai delle urgenze, sono i classici "ciao come stai". E' una forma di schiavismo. Avere la suoneria di SpiderPork o il gioco fetido per 5 euro + spese e abbonamento/condanna (perchè disattivarlo è un'utopia).
Io me ne fotto dei rincari delle tariffe, non mi avranno. Sono per un uso consapevole del cellulare. Ovvero chiamo quando serve davvero, e basta. Rivendico inoltre il mio sacrosanto diritto a fare il dito medio a tutte le offerte estive e natalizie, e soprattutto pretendo di poter tenere il telefono spento senza avere l'ossessione di mandare in panico il mio ragazzo o mia madre.
Per parlare non voglio pagare più del necessario. Non sono un beone e non ho intenzione di sottostare al trappolone. Della corrente elettrica ho bisogno, il rincaro mi scazza ma ne prendo atto e pago a denti stretti, il telefonino è un bene superfluo, anzi, non è un bene, è un male accessorio e volontario.
Rivoglio la mia privacy, gratis.
(Attenzione: questo post invita in maniera nemmeno troppo subliminale a usare il cellulare il meno possibile, a non rincorrere le offerte, a non tenere una scheda per ogni operatore o avere addirittura 3 o 4 telefonini. E soprattuto, a farsi un giro per un paio di giorni senza il cellulare addosso.)
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