Rosario Fiorello, in arte solo Fiorello, ha rifiutato l'offerta di riproporre il suo show "Viva Radio 2...minuti". Il motivo? Sarebbero cambiati i tempi e la collocazione del sabato non sarebbe più serata da varietà, non siamo ancora negli anni '60, e che diamine.
Uhm, in effetti la Corrida di Gerri Scotti perde i pezzi e anche le proposte Rai tengono poco. Al sabato sera le persone escono, giusto mia nonna rimaneva a casa, ma non faceva testo per quanto riguarda l'Auditel, visto che si sintonizzava su un canale e poi si addormentava (esattamente come fanno i telespettatori di Buona Domenica). Le serate da grande spettacolo sono il lunedì, martedì e mercoledì.
Eppure, questo rifiuto di Fiorello mi sembra più la pretesa di uno spazio più consono. Se gli offrissero una serata di punta direbbe sì?
Sì metterebbe contro fiction e reality vari, e la sfida sarebbe tosta. Mi pare un tantino esagerata come pretesa, come se avesse cominciato proprio ora credere a tutti quelli che per anni lo hanno descritto come il vero genio dello spettacolo italiano.
Eppure qualcuno ancora regge il sabato sera, l'indistruttibile Maria, ops Mariaaaaaa, forse l'unica che ancora riesce a far successo con un lacrima-show in quella collocazione.
Fiorè, mia madre ti adora, ma a me piacevi prima, quando forse ci credevi meno e ti divertivi di più.



















