A quanto pare il numero 13 ha portato proprio sfiga ai nostri eroi, e così, la puntata di Viva Radionation di oggi non è andata in onda. Però non si sfugge all'immancabile sondaggione one one del dopo puntata, anche se questa non c'è stata.
Cominciamo con l'annunciare i risultati del poll precedente. Chi è più bbona: la Maggi o la Remi?
A sorpresa Marileda Maggi viene sconfitta, racimolando un misero 22%. C'erano grandi aspettative su di lei, visto che aveva fatto a pezzi nientemeno che Catepol.
Al 33% si piazza Marina Remi...stupore! E'un parimerito! Stessa percentuale per l'opzione dedicata agli indecisi, ovvero Sw4n, che a questo punto possiamo dire che è figa quanto Marina. Temo sia un buco nero questo discorso, ma anche il buco nero è un buco nero, quindi punto e a capo.
Con l'11%, al quarto posto, l'opzione "scelgo il tunnel della droga", dedicata a coloro che non vedono nei conduttori di Viva Radionation dei modelli di beltà degni di un sondaggio.
Per Marileda era già pronta la sfida con Occhidaorientale, sua arcinemica nonchè complice di Gianluca Neri nello spam selvaggio dei twit romantici della voce di Miss Comode. Ma non mi perdo d'animo e propongo due sondaggi altrettanto sugosi, la chiusura come sempre, fra una settimana.
Il primo è lo spareggione one one fra Marina Remi e Sw4n, il secondo è un poll per decidere chi sfiderà il vincitore!
Tutto questo è Pan-Factor!
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Quelle cose lì, insomma, quelle che fai nei centri estivi per adolescenti. No, niente sesso, mi riferisco ai terrificanti spettacoli di fine stagione, quelli nei quali ogni gruppo presenta cose oscene, come gag, canzoni e altre cose (con il senno di poi) vomitevoli, ma sia chiaro, per puro buon gusto.
Cattivo gusto è essere un ragazzino egocentrico che sgomita per ottenere il ruolo di co-protagonista nella rappresentazione di gruppo. Cattivo gusto è partire per le vacanze e mollare le prove, infine tornare e pretendere di riavere il ruolo su basi puramente oggettive, tipo "gli altri fanno schifo".
La trama: ci troviamo in Africa, in uno stato non precisato, tribù non precisata, ma con un sacco di luoghi comuni che fanno molto: questi negri senza un Dio. Un giorno, una giovine, figlia del tirannico sciamano, vede la Madonna e decide di evangelizzare tutto il villaggio. Il burbero padre non può accettare che la figlia divulghi quel credo e così le spacca la testa con un colpo di scettro. Il villaggio non si convertirà mai ma la piccola sarà fatta martire o santa o ricordiamocidilei. Titolo: la Santa Africana.
Ero ovviamente lo sciamano assassino, e come maneggiavo io le scettro, tzè, manco i migliori attori dell'Oratorio tutto. La Santa era impersonata da tale Francesco detto Bombolino.
A quale figura mi sono ispirato per caratterizzare lo sciamano? Bettino Craxi.Giuro.

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A parte che i ritorni, e le lontananze dal computer.
La mia pelle è molto chiara e i miei occhi sono di un verde ibrido. I capelli brown/black. E puntualmente vengo scambiato per uno straniero, a maggior ragione se sono contornato da turisti provenienti da tutta Europa, e poi a Roma, eh.
Sono italiano e porto t-shirt nuove ma poco nazional-popolari. I piei piedi calzano Converse da collezione (1972) e miei occhiali da sole sono grandi come una galassia, o forse è il contrario.
Sono italiano e per pura distinzione non ho scattato fotografie, non ho mandato cartoline. Ho ricordi molto forti e di certo la città mi aspetterà, sembra aspettare tutti.
Di nuovo a Bologna e ancora cittadino di questo paese, con le tigelle farcite alla stazione che puzza di piscio e di te, che hai troppo bisogno di una doccia. Come io ho bisogno di te.
Distinguimi sempre tu, devi sapere sempre chi sono, devi saperlo tu, fra il lardo di questo snack e i caffè fatti male, fra chi mi insulta e chi mi racconta della piece al teatro di quartiere.
Sono quello con i capelli incasinati, sotto questa pioggia, con lo stendipanni sotto braccio.

E poi dicono che le preghiere non servono. Il gigantesco mantra creato da me e da migliaia di fans (non solo italiani) ha portato i BeeHive ad una storica reunion, anzi, di più, alla pubblicazione di un singolo che precede l'uscita del nuovo album.
Come tanti anni fa, vanteranno prestigiose collaborazioni. Ai tempi di Kiss Me Licia (e sequel) ebbero fra i compositori dei loro pezzi Claudio Baglioni e il batterista dei PFM, ora, collaboreranno con Tiziano Ferro e Laura Pausini. Per il momento si sa solo che parteciperanno al tour.
E Cristina D'Avena? Beh, la vecchia Licia ha rifiutato la proposta di unirsi ai vecchi compagni, le ragioni non ci sono note.
Il Reunion Tour partirà da Udine a Luglio per poi spostarsi in giro per l'Europa e in Canada. A molti magari sembrerà strano, ma questi ragazzi, ormai signori, riscossero un successo clamoroso a metà degli anni '80.
Non mancano però dei dubbi. Infatti saprete che della formazione originale soltanto due erano musicisti veri (il bassista e Manuel De Peppe, alla batteria) e che Pasquale Finicelli, alias Mirko, era doppiato dal mitico Enzo Draghi. Quindi, visto che il gruppo è quello di una volta, a parte Bellavia sostituito da una new entry, come se la caveranno nel live?
Per chi è cresciuto canticchiando le loro canzoni l'appuntamento di Udine è imperdibile.
Chiudiamo in bellezza con un sacrosanto evviva ai BeeHive, al trash e volemose bbene!
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